L’Istituto parrocchiale ha ottenuto il riconoscimento di “scuola paritaria” nell’anno scolastico 2000/2001 essendo già scuola parificata (la primaria) e legalmente riconosciuta (la secondaria).
E’ una scuola ancorata alla storia di Carate e inserita nel tessuto della vita parrocchiale e cittadina.
Prende il nome da due illustri cittadini caratesi:
Monsignor Enrico Valtorta, che fu vescovo di Hong Kong, e Monsignor Salvatore Colombo che fu vescovo di Mogadiscio

Monsignor Enrico Valtorta Monsignor Salvatore Colombo
Monsignor-Enrico-Valtorta Monsignor-Salvatore-Colombo

 

E’ una scuola che offre una proposta educativa precisa, attenta alle esigenze di ogni alunno. La proposta educativa si traduce in un cammino fatto di mete e di tappe intermedie da raggiungere passo dopo passo.

“Diventare grandi significa mettere i nostri passi sulle orme dei passi delle persone più grandi che ci vogliono bene”.

Educare per noi è ricercare e fare esperienza di un significato per la propria vita attraverso il lavoro scolastico, la compagnia, la fiducia negli adulti, l’incontro con le persone e le situazioni concrete della vita di tutti i giorni.
Nel ciclo scolastico, che comprende 5 anni di scuola primaria + 3 anni di scuola secondaria di primo grado, si compie un unico percorso educativo che porta gli alunni dalla fanciullezza alla adolescenza.
A partire dall’anno scolastico 2014-2015 nasce La BILINGUAL PRIMARY SCHOOL nel cuore della lunga tradizione educativa dell’ISTITUTO VALTORTA E COLOMBO, che ora accoglie la mission del progetto BEI (Bilingual Education Italy – Insegnamento bilingue in Italia) promosso, a partire dal 2010, dal MIUR, in seno agli orientamenti del Consiglio d’Europa, i quali puntano a favorire l’apprendimento precoce di una seconda lingua e il bilinguismo nei paesi europei.

L’Istituto è gestito dal Parroco di Carate, che è anche presidente del Consiglio di Gestione, ma in esso vi operano insegnanti e personale laici.
La scuola primaria è situata nell’edificio “Canossianum” in Via Manzoni, 6.
La scuola secondaria di primo grado e la Direzione dell’Istituto si trovano all’interno del Centro Parrocchiale “L’Agorà”, Via Amedeo Colombo, 2.

 

1. PRINCIPI FONDAMENTALI A CUI L’ISTITUTO SI ISPIRA

L’Istituto “Vescovi Valtorta e Colombo” è una scuola cattolica “senza fine di lucro” e come tale rientra nella missione salvifica della Chiesa quale strumento privilegiato per la “formazione integrale dell’uomo”. Essa non adempie soltanto un compito educativo e didattico nei confronti dei propri alunni, ma intende assolvere anche al compito di presenza attiva della “cultura cattolica” nel nostro tempo.

Come scuola parrocchiale, l’Istituto “Vescovi Valtorta e Colombo” è profondamente inserito nella realtà locale della comunità cristiana e civile ed è radicato in quel tessuto di valori, esperienze e opere, che fa riferimento alla tradizione cristiana e alla realtà culturale della Brianza.
Per la sua caratteristica di scuola popolare vuole essere accessibile a tutti e quindi esercita un controllo sulla retta, che le famiglie versano alla scuola, affinché i costi non costituiscano un motivo di selezione dell’utenza.

E’ espressione del diritto di tutti i cittadini alla libertà di educazione e, poiché ritiene che i genitori siano i primi responsabili dell’educazione dei figli, mette le sue strutture e la sua esperienza educativa e didattica a disposizione delle famiglie che hanno a cuore l’educazione dei figli, chiedendo loro di impegnarsi a condividere il Progetto Educativo.

I principi su cui fonda la propria azione sono:

  • Il valore della “tradizione”, intesa come ipotesi di lettura della realtà, visione della vita che fa riferimento all’Avvenimento cristiano e alla storia che esso ha generato nel mondo e tra noi, letto oggi alla luce del Magistero della Chiesa. Di conseguenza l’educazione è garantita dalla presenza viva di maestri (gli adulti, insegnanti e genitori), che comunicano la tradizione, l’ipotesi di vita, a cui appartengono, in un modo che è creativo di forme nuove di presenza e di cultura e che è capace di parlare al cuore dei ragazzi e al loro bisogno di realizzazione piena.
  • La concezione dell’educazione come “introduzione alla realtà”. La realtà, infatti, è un dato oggettivo che, per essere conosciuta, esige un metodo, e il cui
    senso è al di fuori di noi ed è molto più grande di quanto immediatamente appare. Educare con un sano realismo è scoprire il linguaggio della realtà come segno.
  • La visione della vita come “ricerca del senso” di ciò che si è e di ciò che si vive, nella consapevolezza che esiste un significato delle cose e della storia, che la vita ha un fine ed è risposta ad una chiamata. In questo senso la scuola è formativa e orientativa, perchè aiuta a riconoscere e a realizzare la propria vocazione e a collocarsi nel mondo con atteggiamento costruttivo.
  • La “corresponsabilità educativa” di tutte le componenti della scuola, intesa come tensione verso l’unità di fini e di metodi, nel comune obiettivo di realizzare la piena crescita dei figli/alunni.
  • Il metodo fondato sulla “esperienza”: nessun valore viene proposto, se non è vissuto, almeno come tentativo, dagli adulti-educatori e se non se ne fa vivere ai ragazzi l’esperienza diretta.

Come Scuola fa riferimento ai valori sanciti dalla Carta Costituzionale: uguaglianza (riguardo al sesso, alla razza, alla etnìa, alla lingua, alla religione, alle opinioni politiche, alle condizioni psico-fisiche e socio-economiche), imparzialità e regolarità nella erogazione del servizio, accoglienza e integrazione degli alunni e dei genitori che entrano per la prima volta nella scuola o che si trovano in situazione di necessità, obbligo scolastico e proseguimento degli studi, partecipazione dei genitori ai momenti previsti dagli Organi Collegiali della scuola, efficienza del servizio, libertà di insegnamento nel rispetto dei principi istitutivi e delle finalità proprie della scuola cattolica, aggiornamento del personale per una aderenza sempre più precisa alle esigenze educative e didattiche.

 

2. PROGETTO EDUCATIVO DELL’ISTITUTO

Le linee portanti della proposta educativa che la scuola offre alle famiglie e agli alunni che la frequentano sono:

  • CENTRALITA’ DELLA PERSONA E SUA FORMAZIONE INTEGRALE
  • EDUCAZIONE ALL’ACCOGLIENZA E ALL’INCONTRO
  • EDUCAZIONE ALLA PACE, ALLA SOLIDARIETA’, ALLA TOLLERANZA, ALLA SENSIBILITA’ VERSO COLORO CHE SI TROVANO IN CONDIZIONI DI BISOGNO, AL DIALOGO, AL CONFRONTO COSTRUTTIVO, ALLA RICERCA
  • EDUCAZIONE AL VALORE DELLA CULTURA, DELLO STUDIO E DEL LAVORO
  • EDUCAZIONE ALLA FEDE
  • ORIENTAMENTO ALLA VITA E ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE O DELLA PROFESSIONE.

 

2.1 CENTRALITA’ DELLA PERSONA E SUA FORMAZIONE INTEGRALE

La persona vale più di ogni altra realtà, perchè esiste, e vale per quello che è, più che per quello che possiede o produce.
Il bambino e il preadolescente sono al centro della azione educativa, per questo tutte le iniziative della Scuola sono finalizzate alla crescita e alla formazione della persona in tutti i suoi aspetti.
La Scuola si impegna a:

  • Far crescere tutte le dimensioni della persona: quella corporea, quella intellettuale e quella spirituale

– valorizzando le abilità motorie, quelle logiche, quelle espressive, quelle pratiche e creative, sia nell’attività curricolare, che attraverso le libere attività pomeridiane e la proposta di iniziative particolari in momenti caratteristici dell’anno (soprattutto con le giornate di Open Day, le Recite di Natale, le gite didattiche per alunni e genitori, la Festa dell’Istituto a fine anno);
– favorendo l’acquisizione di un metodo di studio, ma anche di un opportuno senso pratico e di un gusto e amore per il lavoro;
– sviluppando la dimensione religiosa con la proposta di un momento libero di preghiera al mattino, di gesti religiosi in particolari momenti dell’anno, stimolando la partecipazione alla catechesi in sintonia con le proposte dell’Oratorio e della Parrocchia in cui gli alunni vivono, sottolineando e aiutando a cogliere in tutti i fatti e i momenti dello studio e della vita, personale e sociale, gli aspetti che richiamano e rimandano alla presenza del Mistero e al rapporto con Dio.

  • Intervenire per rimuovere o superare gli ostacoli o i condizionamenti che impediscono

– alla famiglia di poter scegliere la nostra Scuola
– agli alunni di raggiungere la necessaria maturazione fisica, psicologica e didattica per un preadolescente che si prepara a inserirsi nella scuola superiore e, poco più avanti, nel mondo del lavoro.
A questo scopo:
* Il Consiglio di Gestione concede alle famiglie che hanno qualche difficoltà economica, la riduzione della retta, non per meriti scolastici, ma dietro esplicita richiesta e per comprovati motivi.

* La Scuola collabora con i Servizi Sociali del Comune, con l’ASL e con le istituzioni regionali e nazionali che si occupano dei ragazzi portatori di

handicap per far sì che gli alunni svantaggiati possano compiere un cammino di crescita e, attraverso la programmazione di un lavoro personalizzato e la collaborazione tra famiglia, enti e scuola, essi possano acquisire la licenza al termine del primo ciclo di istruzione.
* La Scuola stessa organizza anche attività di sostegno individualizzato, di recupero e di studio assistito per aiutare gli alunni che hanno qualche difficoltà sotto l’aspetto didattico a raggiungere gli obiettivi educativi e didattici prefissati dai Consigli di Classe.

2.2 EDUCAZIONE ALL’ACCOGLIENZA E ALL’INCONTRO

La prima esperienza che i ragazzi vivono venendo a scuola è quella della “accoglienza”.
I ragazzi vengono accolti dagli insegnanti e introdotti con tutte le attenzioni in una comunità che già esiste, ma di cui devono diventare membri protagonisti.
Gli insegnanti si propongono agli alunni come persone attente alle loro esigenze, capaci di coinvolgersi con loro ben oltre il ruolo di docenti.

Anche l’attività scolastica quotidiana è tutta impostata, fin dall’inizio, in modo che l’approccio alle discipline e al lavoro sia vissuto come un “incontro” con esperienze nuove e interessanti, attraverso una continua scoperta della realtà variegata e ricca che è intorno a noi e delle potenzialità che ciascuno ha in sè.
Negli anni successivi, in cui avvengono rapidi e significativi cambiamenti, i docenti cercano di far sperimentare continuamente agli alunni questa “accoglienza” attraverso un atteggiamento di apertura, così che ciascuno si senta accettato per quello che è e sia aiutato a vivere con serenità i cambiamenti fisici e psicologici in atto.
Tramite questa continua esperienza i ragazzi sono guidati a praticare l’accoglienza verso gli altri: prima i compagni di classe, poi gli altri alunni della scuola, poi ancora tutte le persone che si incontrano nella vita.

2.3 EDUCAZIONE AI VALORI FONDAMENTALI DI UNA ESPERIENZA PIENAMENTE UMANA

All’interno del rapporto educativo e utilizzando tutte le occasioni offerte dall’attività didattica, dagli avvenimenti quotidiani e dai rapporti interpersonali che si instaurano durante la vita scolastica, la Scuola si propone di educare gli

alunni ai seguenti valori e di far vivere esperienze in cui li possano riconoscere e praticare:

Educazione alla pace, alla solidarietà, alla tolleranza reciproca, alla sensibilità verso i più deboli e verso coloro che si trovano in condizioni di bisogno, al dialogo e al confronto costruttivo.

La Scuola persegue anche l’obiettivo di far acquisire agli alunni il gusto della ricerca e un giusto senso critico, che permettano loro di “conquistare” le conoscenze con spirito di sacrificio, studio e intraprendenza, e di maturare le loro convinzioni con responsabilità e consapevolezza personali.

 

2.4 EDUCAZIONE AL VALORE DELLA CULTURA, DELLO STUDIO E DEL LAVORO

Nella formazione integrale della persona è compresa anche la dimensione della conoscenza. La Scuola vuole comunicare agli alunni che esiste un significato della vita e delle cose e che questo va ricercato non attraverso uno studio nozionistico, ma mediante l’incontro con tutto ciò che l’intelligenza e l’esperienza umana passata hanno prodotto nel campo delle lettere, dell’arte, delle scienze, della tecnica.
L’attività scolastica fornisce gli strumenti per leggere e comprendere la realtà che ci circonda.
Il lavoro didattico-educativo è vissuto come un incontro con esperienze nuove e significative.
Questo incontro avviene nelle materie di studio, tutte ugualmente importanti, ognuna delle quali, con i propri metodi e linguaggi, aiuta il ragazzo a scoprire aspetti interessanti della realtà.
La Scuola tende a valorizzare e stimolare l’impegno e la responsabilità personali.

Nella Scuola Primaria è presente la figura dell’insegnante prevalente, alla quale si affiancano docenti che posseggono competenze specifiche negli ambiti disciplinari di lingua inglese, informatica, scienze motorie e sportive, musica.
Nella scuola secondaria il Consiglio di classe è composto dai docenti di lettere, lingue comunitarie (inglese e tedesco), matematica e scienze, tecnologia, arte, musica, motoria e religione.
L’attività di informatica è trasversale rispetto a tutte le discipline.

 

2.5 EDUCAZIONE ALLA FEDE

La Scuola propone la sua concezione della persona, della vita e della storia fondata sull’Avvenimento di Cristo, salvezza per l’uomo e per il mondo, vissuto
nell’abbraccio della Chiesa cattolica, all’interno della Parrocchia di Carate, in comunione con il Santo Padre, il Papa, e con l’Arcivescovo di Milano.
L’educazione alla fede non si riduce alla partecipazione ad una serie di gesti religiosi, ma diventa un cammino di adesione sempre più personale e convinta a Gesù Cristo, scelto come criterio con cui giudicare tutto.

La Scuola non impone a nessuno dei suoi utenti di credere, ma chiede alle famiglie e agli alunni (per quanto ne sono capaci relativamente alla loro età) di confrontarsi con l’ipotesi cristiana, senza preclusioni e pregiudizi, e di provare ad affrontare la vita, i rapporti, lo studio alla luce del Vangelo.
Agli insegnanti chiede di essere testimoni credibili di questa proposta, impegnandosi ad essere per primi fedeli a quello che propongono.

 

2.6 ORIENTAMENTO ALLA VITA E ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE

Orientare è uno dei compiti della scuola, soprattutto nel livello secondario. A questo concorrono l’educazione, l’istruzione con le opportunità offerte alla sfera delle conoscenze e competenze, insieme a tutte le esperienze e i rapporti vissuti dai ragazzi negli anni della scuola dell’obbligo.
Orientare vuol dire, quindi, introdurre il ragazzo nella realtà intera e complessa della vita, fornendogli dei punti di riferimento in modo che possa inserirsi in essa con serenità e fiducia, armato degli strumenti conoscitivi, morali e psicologici, che gli consentano di trovare il proprio posto e scoprire il proprio compito.

Anche se il lavoro di ricerca e conquista dei punti di riferimento si svolge lungo il corso di otto anni, è soprattutto tra la fine del secondo anno di scuola secondaria e l’inizio del terzo anno che la Scuola mette in atto diverse iniziative per aiutare gli alunni ad orientarsi, in particolare nei confronti della scelta della scuola secondaria superiore.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA BILINGUE
EARLY CHILDHOOD

 

FREQUENZA

La frequenza regolare è vantaggiosa per il BAMBINO sotto tutti gli aspetti.
La Scuola dell’Infanzia è aperta dal mese di SETTEMBRE al mese di GIUGNO compresi.

Inizio scuola: 05/9/2016
Tutti i santi: 31/10/2016 – 01/11/2016
S. Ambrogio Patrono: 07/12/2016
Immacolata: 08 – 09/12/2016
Vacanze natalizie: 23/12/2016 – 06/01/2017
Fine primo quadrimestre: 31/01/2017
Carnevale: 03 – 04/03/2017
Vacanze di pasqua: 13 /04/2017 al 18/04/2017
Anniversario Liberazione: 24 – 25/04/2017
Festa dei lavoratori: 01/05/2017
Festa della repubblica: 02/06/2017
Fine scuola: 30/06/2017

La Scuola dell’Infanzia osserva il seguente orario:
7.30 – 8.30 Time – Reception (facoltativo)
8.30 ENTRY
8.45 Morning Meeting
9.00 – 11.30 Work Activities and Twinkie
11.30 – 12.30
12.30 – 13.00
13.00 – 14.00 Lunch
Free play
History relaxing
14.00 – 15.30 Work Activities
15.45 – 16.00 EXIT
16.00 – 18.00 Afterschool facoltativo

Per ragioni di igiene si invitano i genitori a non entrare nei locali della scuola riservati alle attività dei bambini.

Durante i primi giorni di apertura della Scuola dell’Infanzia, viene chiesto ai genitori di indicare, tramite delega scritta da consegnare alla reception, persone MAGGIORENNI (familiari e non) autorizzate al ritiro del proprio bambino, sotto la propria responsabilità; solo in quel caso le Insegnanti possono consegnare il bambino alla persona delegata al ritiro. Il ritiro del bambino non può assolutamente essere affidato a un MINORE, nemmeno se facente parte del nucleo familiare e con l’autorizzazione del genitore.

INCONTRI PERIODICI SCUOLA – FAMIGLIA

All’inizio dell’anno scolastico la coordinatrice didattica consegnerà ai genitori dei bambini un calendario degli incontri allo scopo di stabilire un rapporto di continuità e collaborazione. Sarà fondamentale stabilire un rapporto tra insegnanti e genitori fondato sulla fiducia e sulla trasparenza.

 

INCONTRI FORMATIVI ANNUALI

Ogni anno si terranno alcuni incontri formativi per i tutti i genitori su argomenti inerenti lo sviluppo armonico e integrale del bambino.

SERVIZIO MENSA E PROBLEMATICHE ALIMENTARI

La Scuola dell’Infanzia offre ai bambini il pranzo preparato dall’azienda dell’Istituto che varia giornalmente e settimanalmente (menù standard) seguendo le direttive avute dall’ASL della provincia di Monza e Brianza e in linea con le indicazioni previste dalle Linee Guida Regionali in materia di miglioramento della qualità nella ristorazione scolastica per la fascia di età considerata. Tale menù rispetta il fabbisogno giornaliero dei bambini di fascia d’età prescolare. L’intero pasto della giornata potrà essere scambiato con quelli della medesima settimana in base alle esigenze della cucina. Il menù giornaliero verrà esposto all’entrata, mentre il menù completo sarà scaricabile dal sito della scuola.
I genitori di bambini con problemi alimentari quali allergie e/o intolleranze sono invitati a presentare, a inizio anno scolastico, l’ATTESTATO PER DIETE SPECIALI IN AMBITO SCOLASTICO rilasciato dall’ASL – DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPECIALISTICA U.O. MALATTIE METABOLICHE E NUTRIZIONE CLINICA. Come da indicazioni ASL, non verranno accettati certificati rilasciati da medici di base o pediatri.
Nessuna insegnante e nessun altro personale interno alla scuola dell’infanzia è autorizzato a somministrare farmaci di alcun tipo ai bambini, se non dopo compilazione del modulo presente sul sito.

 

ASSENZE

Quando il bambino, durante l’orario di scuola, si dimostrerà indisposto, l’insegnante avrà cura di avvertire sempre e comunque la famiglia.
Le famiglie sono tenute a informare immediatamente la scuola se si verificasse una malattia infettiva. Per assenze superiori ai 5 giorni si invitano i genitori a presentare al rientro un’AUTOCERTIFICAZIONE.

 

FESTEGGIAMENTI COMPLEANNI / FESTE VARIE

E’ FATTO DIVIETO ASSOLUTO portare in sezione e/o scuola dolci preparati in casa.
Per i compleanni si consiglia di portare e consegnare al personale dell’entrata solamente prodotti CONFEZIONATI.

 

AVVISI SCUOLA FAMIGLIA

Le comunicazioni scuola famiglia avverranno attraverso il tabellone dell’accoglienza posto all’ingresso della scuola in cui ogni famiglia potrà trovare gli avvisi cartacei, e contemporaneamente inviati via mail.

 

SEGRETERIA

La segreteria della scuola dell’Infanzia sarà presso la segreteria della scuola primaria in via Manzoni 6 aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 0re 12.30.

Per informazioni o colloqui con la Coordinatrice fissare un appuntamento presso la segreteria, oppure contattarla alla mail: primaria@istitutoparrocchialecarate.it

 

SCUOLA PRIMARIA PARITARIA E BILINGUAL PRIMARY SCHOOL

 

ASPETTI ORGANIZZATIVI

ORARIO (da lunedì a venerdì)

Entrata: ore 8.30
Attività del mattino
8.30 – 12.30
Mensa facoltativa e pausa pranzo
12.30 – 14.00
Attività pomeridiana
14.00 – 16.00

 

RISORSE DELLA SCUOLA

 

STRUTTURE

E’ dotata di 11 aule normali, un’aula per audiovisivi e strumenti informatici, un’aula professori, una palestra, una sala conferenze, un ampio locale mensa, una segreteria e la presidenza, un ampio cortile che permette agli alunni di radunarsi prima dell’inizio delle lezioni ed è utilizzato normalmente per l’intervallo mensa.

 

OFFERTA FORMATIVA

L’attività didattica di 30 ore settimanali è distribuita su cinque giorni, da lunedì a venerdì, con rientro pomeridiano curricolare.
Vengono garantite attività di integrazione e sostegno gratuite per alunni portatori di handicap con certificazione, con contributo della famiglia per alunni che presentano difficoltà di apprendimento temporanee.

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

VALORI PERSONALI

  • Aiutare a formare persone con senso critico e capaci di realizzare scelte responsabili
  • Favorire la scoperta della libertà, come capacità di impegnare la propria vita nella verità, nel rispetto reciproco, nella giustizia e nell’amore
  • Stimolare il senso della creatività, inteso come bisogno di continua crescita umana e come vivo desiderio di migliorare la realtà circostante
  • Promuovere la maturazione affettiva, come base per la crescita di una personalità equilibrata

 

VALORI SOCIALI

  • Spronare i fanciulli ad essere comunicativi, cioè disposti ad usare appropriatamente la parola, come mezzo di espressione del sentimento e del pensiero, per un migliore inserimento nel gruppo.
  • Orientare le scelte esistenziali scoprendo e coltivando attitudini, valorizzando qualità e suscitando interessi
  • Responsabilizzare ad un impegno personale e collettivo al servizio del bene comune
  • Preparare i ragazzi ad inserirsi in una società in trasformazione, nella quale la persona sappia affrontare le diverse situazioni
  • Favorire la crescita di un atteggiamento di comprensione, rispetto e dialogo con tutti gli uomini

 

VALORI RELIGIOSI

  • Aiutare a guardare alla vita e alle scelte di tutti i giorni secondo la prospettiva cristiana, che illumina e aiuta a vivere tutte le situazioni.
  • Promuovere lo sviluppo e l’assimilazione personale e progressiva dei valori cristiani, offrendo una formazione adatta all’età e alla situazione dell’alunno

 

LINEE ESSENZIALI DEGLI OBIETTIVI CULTURALI E DIDATTICI PROPRI DELLA SEZIONE BILINGUE

  • L’idea portante dell’intero progetto è che il bilinguismo non sia soltanto la capacità di padroneggiare perfettamente due lingue, ma anche una forma di pensiero più aperta e matura. Mentre cresce, il bambino fa un’esperienza memorabile di scoperta della realtà attraverso due lingue; impara così a riconoscere che esistono sistemi linguistici e culturali diversi e aumenta in lui la consapevolezza della varietà di strumenti che ogni lingua offre, non solo per comunicare ma anche per esprimersi e pensare.

 

CURRICOLO ITALIANO

  • Il nostro progetto fa riferimento alle INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DEL PRIMO CICLO, del Settembre 2012 e successive integrazioni, del MIUR -Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Italiano- parzialmente integrate e completate da alcuni contenuti e orientamenti metodologici del National British Curriculum del Regno Unito.

 

PRESERVARE IDENTITA’ ITALIANA APRENDOSI AL MONDO

  • Si intende così perseguire un insegnamento totalmente bilingue e biculturale, preservando l’identità e il patrimonio linguistici e culturali italiani, aprendosi, allo stesso tempo, alla diversità e complessità della realtà contemporanea, per far delle nuove generazioni dei veri e propri cittadini europei e del mondo

 

DOCENTI MADRELINGUA

  • Ciascuna classe avrà due insegnanti, una di madrelingua italiana e una di madrelingua inglese, essi stessi incarnazione di due tradizioni culturali diverse e complementari.

 

OBIETTIVI DIDATTICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA

  • LINGUA ITALIANA
    Comprendere, interpretare ed esprimere messaggi per comunicare e potenziare le capacità relazionali.
  • MATEMATICA – SCIENZE
    Prendere coscienza di sé in rapporto con la realtà e con l’ambiente e percepire e spiegare logicamente i problemi.
  • STORIA – GEOGRAFIA
    Prendere coscienza di sé in rapporto con la realtà e con l’ambiente nel loro sviluppo temporale, spaziale ed organizzativo.
  • EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE
    Consolidare la creatività espressiva e la competenza comunicativa.
  • Ascoltare, leggere e comprendere semplici messaggi, brevi testi; saper sostenere una conversazione utilizzando un lessico gradualmente più ampio.
  • MOTORIA (2 ore settimanali)
    Prendere coscienza di sé in rapporto con se stesso e con l’ambiente circostante. Sviluppare coerenti comportamenti relazionali.
  • EDUCAZIONE RELIGIOSA (2 ora settimanale)
    Cogliere il senso religioso della propria ed altrui esperienza.
  • MUSICA (1 ora settimanale)
  • INFORMATICA (su progetto)
    Prendere confidenza con gli strumenti informatici e scoprire sempre di più la loro utilità in funzione del lavoro scolastico e della attività personale.

 

OBIETTIVI DIDATTICI BILINGUAL PRIMARY SCHOOL

a sezione bilingue segue il modello del tempo prolungato con
30 ore di lezione settimanali così strutturate:

  • 15 ore con docente madrelingua italiana suddivise in 10 ore
    Italiano, storia, geografia, scienze, arte e immagine
  • 5 ore Matematica
  • 10 ore con docente madrelingua inglese dedicate a
    Inglese, storia, geografia, scienze, arte e immagine, matematica
  • 5 con docenti specialisti
  • 2 ore Educazione motoria
  • 1 ora Musica
  • 2 ore Religione

Sono previsti alcuni moduli in compresenza tra specialista e docente madrelingua inglese.

Geografia, scienze, storia ed educazione all’immagine saranno affrontati in lingua italiana e in lingua inglese attraverso moduli condivisi e coordinati dai 2 insegnanti. Inizialmente soprattutto con una prevalenza di moduli in lingua italiana, per arrivare ad una situazione perfettamente bilanciata nell’arco dei 5 anni.

Matematica verrà insegnata principalmente in lingua italiana con un graduale inserimento della lingua inglese anche in questa disciplina nell’arco del quinquennio.

L’idea nasce dal bisogno di conoscenza dei bambini che non si esaurisce con un semplice accumulo di informazioni in vari campi, ma con una alleanza fra scienza, storia, discipline umanistiche, arti e tecnologia* in una prospettiva multidimensionale sulla realtà da conoscere.
* cfr indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo

Lo sviluppo delle competenze nelle 2 lingue avviene contestualmente all’apprendimento del contenuto disciplinare.

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Sono previste durante l’anno attività diversificate quali:
• il progetto “Accoglienza” per gli alunni di prima;
• incontri con esperti, uscite e visite in relazione alle attività didattiche;
• educazione all’affettività e sessualità;
• educazione stradale;
• attività di drammatizzazione, anche in lingua inglese;
• attività laboratoriali di educazione all’immagine con la presenza di esperti;
• approfondimento della religione cattolica;
• il progetto “continuità” con la scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto per gli alunni di IV e V primaria.
• SERVIZI AGGIUNTIVI
Viene garantito un servizio di pre-scuola a pagamento (ore 7.30 – 8.25) e di post-scuola a pagamento (ore 16.00 – 17.45).
Il servizio mensa funziona tutti i giorni, ma è facoltativo.

 

ATTIVITÀ FACOLTATIVE (a pagamento):

si svolgono al pomeriggio, sono organizzate allo scopo di completare l’offerta formativa didattica e di far emergere e potenziare attitudini relative a diverse aree disciplinari, con un’impronta prevalentemente operativa. La loro effettiva realizzazione dipenderà dal numero degli iscritti.
Al momento, le proposte sono così articolate:

– Potenziamento pomeridiano di madre lingua inglese
– Corsi di musica
– Corso di nuoto in collaborazione con la piscina comunale di Giussano

• OPPORTUNITA’ DI AIUTO CON ALUNNI DSA (disturbi specifici di apprendimento)

– COMPITI TIME: offre l’opportunità di eseguire compiti e studiare affiancati da un Tutor specializzato (in gruppi molto piccoli) al fine di consolidare un metodo, accompagnare nell’utilizzo di strumenti compensativi e avviare all’autonomia.

• CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
Per la formazioni delle classi prime si terrà conto dei seguenti criteri:
1. Esigenza di formare classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro; per questo il primo elemento sarà quindi la valutazione delle abilità acquisite, del comportamento e della capacità di e relazione in uscita dalla scuola dell’infanzia (schede informative e colloqui con le educatrici della scuola dell’infanzia).
2. Provenienza da luoghi vicini e paesi di residenza.
3. Permanenza nella sezione di eventuali fratelli maggiori.
La formazione delle classi e l’assegnazione alle maestre è decisa dalla Direzione dell’Istituto.

• RIDUZIONE DELLA RETTA
Riduzione su richiesta delle famiglie per particolari necessità.

• DOTE REGIONALE
Rimborso di una parte delle spese della retta e dell’iscrizione in base ai criteri stabiliti dalla Regione Lombardia.

• ORARIO DI SEGRETERIA
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
La Direzione dell’Istituto Parrocchiale
si trova in Via A. Colombo n. 2 – Tel. 0362/903873
Dirigente scolastico: Igor Radaelli
Collaboratore di plesso: Monica Sala

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PARITARIA

 

ASPETTI ORGANIZZATIVI

 

ORARIO (da lunedì a venerdì)

Attività del mattino:
8.00 – 13.30

Mensa: 13.30 – 14.10
(in concomitanza con le attività pomeridiane)

Attività pomeridiane :
14.10 – 16.00
un rientro pomeridiano curriculare obbligatorio per ogni classe e altre attività facoltative

 

RISORSE DELLA SCUOLA

 

STRUTTURE

La Scuola è situata all’interno del Centro Parrocchiale “L’Agorà” di Carate di cui occupa il primo e il secondo piano.

E’ dotata di 10 aule normali, un’aula per audiovisivi e strumenti informatici, un laboratorio per educazione artistica e tecnica, un’aula professori, una palestra e campi da gioco all’aperto, una biblioteca, un ampio locale mensa, una segreteria, l’amministrazione e la presidenza. Un ampio piazzale interno (parzialmente coperto) permette agli alunni di radunarsi prima dell’inizio delle lezioni ed è utilizzato normalmente per l’intervallo.
La Scuola ha a disposizione alcune strutture del Centro Parrocchiale quali l’aula magna, il cinema-teatro (con 700 posti) e la chiesa.

 

OFFERTA FORMATIVA

L’attività didattica obbligatoria è distribuita su cinque giorni, da lunedì a venerdì .
Tre giorni con 6 spazi lezione, due giorni con 5 spazi lezione, un pomeriggio obbligatorio per ogni classe con 2 spazi lezione.
Vengono attivati interventi di aiuto allo studio e/o di sostegno per alunni portatori di handicap o per alunni che presentano difficoltà di apprendimento.

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

La proposta educativa e didattica della Scuola fa, anzitutto, riferimento alle finalità stabilite dai programmi ministeriali OBIETTIVI, che sottolineano la funzione formativa e orientativa della scuola media.

Nella formulazione delle varie programmazioni l’attenzione è rivolta a:
– situazione di partenza di ciascun alunno
– informazioni relative alla situazione educativa e didattica pregressa, in collaborazione con le Scuole precedentemente frequentate dagli alunni, per favorire una continuità educativa e didattica
– situazione evolutiva degli alunni di questa fascia d’età
– attenzione agli aspetti interdisciplinari.

 

TAPPE DEL CAMMINO EDUCATIVO

Le tappe del cammino educativo sono così programmate nel corso dei tre anni di scuola media:

– PRIMO ANNO: Imparare a vedere la realtà che ci circonda con atteggiamento di stupore e di meraviglia, attraverso la disponibilità al lavoro e alle regole proposte, per costruire insieme un luogo dove tutti si possano trovare bene.
– SECONDO ANNO: Imparare a cogliere il valore della nostra persona, unica e diversa da tutti, e, nella scoperta dell’ amicizia, imparare a riconoscere il valore delle altre persone.
– TERZO ANNO: Imparare a riconoscere che la realtà ha un senso e che la vita ha uno scopo, quindi allargare l’orizzonte degli interessi e giocarsi con una energia e una posizione personali nei vari momenti della vita.

 

OBIETTIVI DIDATTICI

Gli obiettivi didattici comuni a tutte le materie nel corso del triennio sono:

– PRIMO ANNO: Imparare ad organizzare ed utilizzare il materiale scolastico secondo le esigenze quotidiane. Saper impegnare l’attenzione e mantenerla per un tempo progressivamente più lungo. Avviare l’acquisizione di un metodo di studio incominciando con l’imparare ad accostare e utilizzare il libro di testo e a mettere in pratica le indicazioni nello studio e nella esecuzione delle attività pratiche.
– SECONDO ANNO: Imparare a prolungare i tempi dell’attenzione e a potenziare la capacità di concentrazione. Acquisire un metodo di studio più preciso attraverso l’uso più sistematico del testo, la capacità di applicare con autonomia i concetti teorici e l’apprendimento dei linguaggi specifici. Incominciare ad arricchire i contenuti con l’apporto di iniziali contributi personali.
– TERZO ANNO: Consolidare e potenziare il metodo di studio imparando a sintetizzare e schematizzare gli argomenti affrontati e a comunicarli con un linguaggio sempre più preciso. Imparare ad approfondire i contenuti operando collegamenti e cogliendo la complementarità delle varie discipline. Consolidare le capacità pratiche, espressive e operative. Imparare a riconoscere le proprie attitudini e a impegnarle con creatività. Acquisire una iniziale capacità di giudizio.

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI

Le Attività curricolari, definite nella programmazione didattica generale e per materia, sono così suddivise, secondo la normativa ministeriale:

– Italiano, Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione 9 ore + 1 ora di approfondimento
– Lingue comunitarie, vengono offerte due opportunità:
A) Prima lingua comunitaria (inglese) con insegnamento potenziato 5 ore
B) Prima lingua comunitaria (inglese) 3 ore +
seconda lingua comunitaria (tedesco) 2 ore
Nel caso in cui la scelta dell’Inglese potenziato fosse superiore al 75% degli alunni (e quindi non fosse possibile formare la classe completa con Inglese+Tedesco) la Direzione estenderà d’ufficio l’insegnamento dell’Inglese potenziato su tutte e tre le sezioni di classe prima. In questo caso rimane la possibilità di frequentare il Corso facoltativo di Tedesco in aggiunta alle attività pomeridiane (2 ore settimanali), se ci saranno almeno 10 iscritti
– Matematica e scienze 6 ore
– Tecnologia 2 ore
– Arte e Immagine 2 ore
– Musica 2 ore
– Scienze motorie 2 ore
– Religione 1 ora
– Informatica (all’interno delle discipline)

Finalità delle singole discipline:

ITALIANO: far acquisire l’uso del linguaggio in tutta la varietà delle sue funzioni e delle sue forme, consentire la comprensione della realtà e la comunicazione di quanto si è capito di essa. Fornire gli strumenti per la comprensione, elaborazione e produzione di un testo. Far acquisire un senso critico nel confronto di sé con le diverse ipotesi che si possono incontrare nelle varie proposte didattiche (film, testi, documenti, testimonianze).

STORIA E GEOGRAFIA: Favorire la presa di coscienza del passato; percepire la dimensione temporale dell’esperienza umana; sviluppare capacità di analisi e di giudizio circa le soluzioni che gli uomini e la società hanno dato nel tempo ai loro problemi; far percepire che la Storia non è solo un racconto di fatti, ma l’espressione della vita dell’uomo di cui ciascuno di noi è partecipe. Conoscere ambienti fisici e antropici dell’Italia, dei paesi europei ed extraeuropei; acquisire modalità di indagine geografica; analizzare i rapporti uomo-ambiente nelle diverse culture e realtà.

LINGUE COMUNITARIE: Ampliare i confini dell’esperienza linguistica attraverso l’acquisizione delle competenze relative agli aspetti della comunicazione; ampliare i confini dell’esperienza culturale utilizzando la lingua straniera come strumento per avvicinarsi a diverse culture, valori e modi di vivere.

MATEMATICA E SCIENZE: Sviluppare capacità operative e di calcolo nei vari insiemi numerici; imparare ad interpretare fatti, dati e grafici utilizzando anche gli strumenti della statistica; riconoscere proprietà, analogie, differenze nello studio delle figure geometriche; acquisire e sviluppare capacità logiche, intuitive e deduttive. Conoscere e comprendere fenomeni, teorie e leggi relative al mondo animale e vegetale, alla realtà nei suoi aspetti fisici e chimici. Imparare a riconoscere le relazioni tra uomo e ambiente e tra scienza e società. Prendere coscienza dell’evoluzione del pensiero scientifico, delle potenzialità e dei limiti della scienza.

TECNOLOGIA: Far acquisire conoscenze tecniche e tecnologiche nel rapporto uomo-ambiente; far acquisire il linguaggio grafico e imparare ad usare gli strumenti, gli attrezzi e il materiale; acquisire un metodo e una mentalità progettuale; valorizzare il lavoro come esercizio di operatività. Conoscenza e acquisizione delle modalità d’uso degli strumenti informatici.

ARTE E IMMAGINE: Conoscere le strutture del linguaggio visuale; acquisire le principali tecniche grafiche e coloristiche; imparare ad usare il linguaggio grafico-pittorico per conoscere, rappresentare e interpretare la realtà; acquisire la capacità di lettura del patrimonio artistico e sviluppare una iniziale capacità di giudizio personale e il gusto del bello.

MUSICA: Imparare ad ascoltare, soprattutto le composizioni musicali; imparare a decodificare ed usare il sistema di notazione tradizionale; imparare a riprodurre semplici brani musicali con lo strumento; acquisire il gusto di fare musica insieme; ascoltare musica di vario genere per collocarla in una giusta dimensione storica, sociale e stilistica, valutandone la caratteristiche generali.

SCIENZE MOTORIE: acquisire e consolidare le capacità motorie di base in relazione allo sviluppo fisico; perfezionare le tecniche delle varie discipline sportive e strategie di gioco; imparare a considerare l’attività sportiva non solo come occasione di svago e ricreazione, ma come occasione per valutare realisticamente le proprie capacità e i propri limiti; educare ad un confronto e non ad una competitività esasperante nel rapporto con i compagni.

RELIGIONE: confrontare la propria esistenza, le domande che emergono con la proposta religiosa, in particolare quella cristiana, attraverso lo studio della Bibbia, delle grandi religioni, della Storia e della vita della Chiesa, la testimonianza di figure di uomini e di santi. Riflettere sui temi della libertà, del male e della responsabilità dell’uomo nei suoi aspetti personali e comunitari.

Con il SOSTEGNO INDIVIDUALIZZATO gli alunni portatori di handicap o che si trovano in situazione di particolare difficoltà nei confronti dell’attività didattica vengono seguiti in un lavoro individualizzato o di gruppo deciso e organizzato all’interno di ciascun Consiglio di Classe.
Nella organizzazione di queste attività la scuola collabora con l’ASL, con i Servizi sociali del Comune e con altre associazioni operanti sul territorio, sia per avere informazioni che per adottare strategie di intervento.

 

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Dall’anno scolastico 2014-2015 verrà attivato un corso pomeridiano di Conversazione Inglese con insegnante Madrelingua di 4 ore settimanali chiamato XXL avente la finalità di potenziare le 5 ore di Inglese curricolare.

 

ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI

• Progetto accoglienza: Nel primo giorno di scuola gli alunni delle classe seconda terza media organizzano attività e preparano materiale per il momento di accoglienza riservato agli alunni di prima media. Il secondo giorno di scuola gli alunni di prima media vengono accolti e guidati dagli alunni più grandi in momenti di gioco, canti e festa per favorire la conoscenza reciproca e l’inserimento nel nuovo ambiente scolastico. I genitori sono invitati a partecipare a questo momento di accoglienza.
Successivamente i genitori sono invitati ad un incontro in cui la Scuola presenta la proposta educativa e didattica e le attività caratterizzanti l’offerta formativa. L’incontro si conclude con un momento di festa.
• Progetto continuità in collaborazione con la scuola primaria
• Uscite di istruzione anche di più giorni (a carattere sportivo, naturalistico, storico, linguistico, artistico, scientifico, musicale)
• Corsi di recupero per materia tenuti dai docenti di classe al pomeriggio in vari periodi dell’anno scolastico.

• Corso di approfondimento e sviluppo: tenuti dai docenti delle varie discipline
• Incontri con esperti, programmati nelle varie discipline
• Cineforum nelle singole classi o tra classi parallele
• Orientamento per la scelta della scuola superiore: incontri con esperti e associazioni specializzate, con insegnanti e alunni delle scuole superiori, visita agli stand delle scuole superiori, organizzati dal Distretto Scolastico.
• Corso di educazione all’affettività e sessualità
• Vacanza studio durante il periodo estivo in Gran Bretagna o Irlanda
• Corso curriculare con insegnante madrelingua inglese, per tutte le classi con la possibilità di sostenere l’esame di certificazione T.I.E. in terza

 

ATTIVITÀ SPORTIVE

• Orienteering
• Corsa campestre
• Partecipazione a Tornei sportivi tra le scuole del territorio
• Giochi sportivi studenteschi di atletica a livello distrettuale, provinciale, regionale
• Tornei interni (Trofeo della “superclasse”)

 

ATTIVITÀ DI DRAMMATIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE ABILITÀ ARTISTICHE, MUSICALI E CORALI

• Preparazione e realizzazione della Recita di Natale (copione, recitazione, scenografie, materiale di scena, musiche e canti)
• Incontro con strumentisti e operatori nel campo musicale

 

ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA E SOCIALIZZAZIONE

• Preghiera del mattino
• Gita d’inizio triennio con genitori, alunni, docenti delle classi prime
• Festa dell’Istituto

ATTIVITÀ FACOLTATIVE (a pagamento):

si svolgono al pomeriggio, sono organizzate allo scopo di completare l’offerta formativa didattica e di far emergere e potenziare attitudini relative a diverse aree disciplinari, con un’impronta prevalentemente operativa. La loro effettiva realizzazione dipenderà dal numero degli iscritti.
Al momento, le proposte sono così articolate:

Classi prime:
• attività espressiva con laboratorio annuale di drammatizzazione
• attività sportiva
• corso di Tedesco (se non si realizza la sezione della II lingua).
• Studio assistito

Classi seconde:
• attività espressiva con laboratorio annuale di drammatizzazione
• corso di Tedesco (se non si realizza la sezione della II lingua)
• attività sportiva
• studio assistito

Classi terze:
• corso annuale di Latino;
• attività espressiva con laboratorio annuale di drammatizzazione
• attività sportiva;
• corso di Tedesco (se non si realizza la sezione della II lingua);
• studio assistito.

• OPPORTUNITA’ DI AIUTO CON ALUNNI DSA (disturbi specifici di apprendimento)

– COMPITI TIME: offre l’opportunità di eseguire compiti e studiare affiancati da un Tutor specializzato (in gruppi molto piccoli) al fine di consolidare un metodo, accompagnare nell’utilizzo di strumenti compensativi e avviare all’autonomia.

– SERVIZIO MENSA E PAUSA PRANZO
La Scuola mette a disposizione degli alunni che si fermano per qualsiasi attività pomeridiana il servizio di tavola calda nel locale mensa della scuola.

 

ATTIVITA’ COMUNI DELL’ISTITUTO

Particolarmente significative sono alcune iniziative, con una forte valenza educativa e didattica, che coinvolgono insegnanti e alunni nel corso dell’anno:
• La “Scuola aperta”: in un particolare giornata dell’anno scolastico, la Scuola apre le sue aule e i suoi spazi agli alunni e ai genitori esterni che vogliono visitarla e rendersi conto delle sue strutture e delle attività che vi si svolgono. Gli alunni, guidati dagli insegnanti, allestiscono in alcune aule mostre di audiovisivi (fotografie, filmati, cartelloni) sulla vita della Scuola e sulle sue giornate speciali, mostre di lavori grafici, pittorici e pratici realizzati durante le attività curricolari. In altre aule allestiscono laboratori dal vivo: attività artistica, musicale, drammatizzazione, informatica. In altre ancora vengono presentate realizzazioni didattiche particolarmente significative. Non manca l’aula per il rinfresco, preparata con l’aiuto dei genitori.
• La Recita di Natale: alla sua preparazione viene dedicato il mese di dicembre, con attività di lettura, riflessione, recitazione, preparazione di scenografie, di costumi e di materiale di scena, preparazione di musiche e canti. Queste attività si svolgono sia durante l’orario del mattino, che in gruppi di lavoro pomeridiani.
Ogni anno viene scelto un tema, sviluppato poi in quadri e scene, e, attraverso il lavoro didattico, la preparazione della recita e la sua rappresentazione, i ragazzi sono guidati alla comprensione del mistero del Natale e vengono valorizzate le loro capacità artistiche, pratiche e di recitazione.
• La Settimana didattico-sportiva sulla neve o le Gite di più giorni (previa approvazione da parte del Collegio Docenti): hanno lo scopo di favorire la socializzazione tra gli alunni, vivere con i docenti un rapporto che vada al di là dell’aspetto didattico, educare al gusto per le cose belle della natura e dell’arte.
• La Festa di fine anno: è organizzata dalla Associazione Genitori insieme agli insegnanti e agli alunni, come momento conclusivo dell’attività annuale e come occasione per far conoscere la Scuola ad altre persone. Prevede diversi momenti nelle ultime settimane di scuola e si conclude con la festa al Parco,
con pranzo, i giochi, canti e altre interessanti iniziative.

 

CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

Per la formazione delle classi prime si terrà conto dei seguenti criteri:
1. Esigenza di formare classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro; per questo il primo elemento sarà quindi la valutazione didattica, comportamentale e relazionale espressa dalle scuole primarie.
2. Provenienza dai paesi di residenza.
3. Permanenza nella sezione di eventuali fratelli maggiori (se possibile).

La formazione delle classi e l’’assegnazione ai docenti è determinata dalla Direzione dell’Istituto.

• RIDUZIONE DELLA RETTA
Riduzione su richiesta delle famiglie per particolari necessità familiari.

• DOTE REGIONALE
Rimborso di una parte delle spese della retta e dell’iscrizione in base ai criteri stabiliti dalla Regione Lombardia.

• ORARIO DI SEGRETERIA
Dal lunedì al venerdì
Dalle ore 8.30 alle ore 13.00

Dirigente scolastico: Igor Radaelli
Collaboratore di plesso: Andrea Zambrotta

 

ORGANI DI DIRETTIVI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

Gli organi che regolano la vita dell’Istituto per quanto concerne le scelte di carattere istituzionale, economico, organizzativo e didattico sono:

a) Consiglio Di Gestione
b) Consiglio Direttivo

CONSIGLIO DI GESTIONE

Il Consiglio di Gestione è l’organo consultivo del Gestore dell’Istituto per tutto quanto concerne le decisioni di carattere economico, finanziario e di gestione generale.
Determina le rette scolastiche, vigila su tutte le iniziative dell’Istituto che richiedono un impegno di spesa, o comportano una gestione economica.

Si riunisce almeno 3 volte all’anno e quando il Presidente lo ritiene necessario o su richiesta di 2 o più componenti.
La presidenza del Consiglio spetta di diritto al Legale Rappresentante della Parrocchia, quale Ente Gestore.
Il Consiglio di Gestione è composto da 9/11 membri compreso il Presidente.

Fanno parte di diritto del Consiglio di Gestione: il Gestore dell’Istituto, in qualità di Presidente, il Direttore Amministrativo, in qualità di Vice-Presidente, il Dirigente Scolastico.
Gli altri membri vengono nominati dal Gestore

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si occupa di tutti gli aspetti istituzionali, organizzativi e didattici dell’Istituto.
– Cura l’applicazione dell’offerta formativa.
– Ha come referente il Consiglio di Gestione.
– Mantiene i rapporti con il Consiglio dell’Istituzione e con il Collegio dei Docenti.
– Nomina e conferma i collaboratori del Dirigente Scolastico

Il Direttivo è composto da:
• Gestore
• Dirigente Scolastico, in qualità di Presidente
• Collaboratori del Dirigente Scolastico nelle due scuole
• Consulente Amministrativo (su richiesta del Gestore).

 

ORGANI COLLEGIALI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

 

CONSIGLIO DELL’ISTITUZIONE

Il Consiglio dell’Istituzione
• Approva ed adotta il P.O.F. ed è il referente dell’indirizzo culturale ed educativo dell’Istituto;
– delibera, per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e delle attività dell’Istituto, su proposta del Consiglio Direttivo e del Collegio Docenti.
• viene informato sulla situazione di bilancio complessiva,
• promuove:
– contatti con altre scuole o istituti, al fine di realizzare scambi di informazioni o di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione,
– la partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo,
• è il referente di eventuali Associazioni Genitori ufficialmente costituite;
• esprime pareri e valutazioni sull’andamento generale delle attività dell’Istituto, sulla programmazione e la verifica delle finalità educative;
• nomina al suo interno:
– il Vice-Presidente, scelto fra la componente dei genitori;
– due genitori rappresentanti delle famiglie degli alunni quali membri dell’Organo Interno di Garanzia degli stessi;
– due genitori referenti per l’Associazione Genitori (uno per ciascun plesso scolastico);

Vi fanno parte
• Il Gestore
• Il Dirigente scolastico, che ne è il Presidente
• I Collaboratori del Dirigente Scolastico
• Il Consulente Amministrativo
• Componenti eletti: Docenti: 4 rappresentanti , eletti ogni tre anni dal Collegio Docenti, in numero di 2 per la scuola primaria e 2 per la scuola secondaria di primo grado. Genitori: 1 genitore per ogni classe della scuola primaria e 1 genitore per ogni classe della scuola secondaria, eletti ogni tre anni dalla rispettiva componente; tra i genitori eletti uno verrà designato quale Vice-Presidente del Consiglio dell’Istituzione.
Non Docenti: 1 rappresentante del personale non docente dell’Istituto.

Il Consiglio dell’Istituzione si riunisce mediante convocazione scritta, su proposta del Gestore, del Dirigente, del Consiglio Direttivo, o di un terzo dei membri del Consiglio stesso.
Rimane in carica tre anni.

 

COLLEGIO DOCENTI

E’ l’organo responsabile della identità culturale, educativa e didattica dell’Istituto, quindi ha potere deliberante in merito a questi aspetti.
E’ garante dell’attuazione del P.E , nel rispetto delle norme vigenti.
Elabora ed aggiorna il P.O.F.
E’ l’interlocutore privilegiato degli altri organi sopra descritti, attraverso momenti di comunicazione e di confronto.
Fanno parte del Collegio il Dirigente Scolastico, che lo presiede, i Collaboratori e tutti i docenti dell’Istituto.
Nei due plessi scolastici rimangono distinti i due Collegi Docenti per quanto riguarda la programmazione specifica di ogni livello di scuola.

 

ASSEMBLEA DI CLASSE nella scuola primaria

E’ aperta a tutti i genitori; si riunisce 4 volte all’anno, in orario pomeridiano. E’ il luogo in cui viene comunicato il lavoro svolto nel periodo precedente e quello programmato dall’insegnante nei mesi successivi; è anche il luogo del confronto della responsabilità educativa. I genitori di ogni classe eleggono, all’inizio dell’anno scolastico, due genitori come rappresentanti di classe: uno ha la funzione di tenere i collegamenti con gli insegnanti e di rappresentare la Classe nel Consiglio dell’Istituzione; un secondo rappresentante tiene i contatti con l’Associazione Genitori dell’Istituto. Un terzo rappresentante viene designato a far parte della Commissione mensa.

 

CONSIGLIO DI CLASSE nella scuola secondaria di 1° grado

Ha lo scopo di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti e genitori, prendendo in esame la programmazione educativa e didattica della classe, gli interventi relativi alle particolari esigenze formative, l’evoluzione della situazione generale degli alunni a livello didattico, educativo e disciplinare.
Il Consiglio di classe con la sola presenza dei docenti, ha competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico, dei rapporti interdisciplinari e della valutazione periodica e finale degli alunni, alla formulazione di proposte al Collegio Docenti in ordine all’azione educativa e didattica.

E’ composto dal Dirigente, che ne è il presidente, o da un suo delegato, e dagli insegnanti della classe.
Tra questi viene nominato un Coordinatore a cui, innanzitutto, viene affidato il compito di essere punto di riferimento per gli altri colleghi.
Nei consigli di classe aperti ai genitori è auspicata la presenza di tutti i genitori della classe.
Questi, all’inizio dell’anno scolastico, eleggono due loro rappresentanti: uno ha la funzione di tenere i collegamenti con gli insegnanti e di rappresentare la Classe nel Consiglio dell’Istituzione; un secondo rappresentante tiene i contatti con l’Associazione Genitori dell’Istituto.

• PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE ALLA VITA DELLA SCUOLA
La scuola collabora con le famiglie alla formazione educativa di bambini e ragazzi; invita quindi i genitori ad una partecipazione costante alla vita dell’Istituto attraverso organismi rappresentativi e altri vari momenti:
• Colloqui individuali, con gli insegnanti, con il Dirigente scolastico o i
suoi collaboratori.
• Partecipazione agli Organi Collegiali.
• Incontri su tematiche di carattere educativo.
• Momenti di accoglienza, convivenza e gite di Istituto.
• Partecipazione alle iniziative promosse dalla Associazione Genitori.
• Assemblea dei genitori.

• ASSOCIAZIONE GENITORI E AMICI DELL’ISTITUTO
PARROCCHIALE

Nell’Istituto è presente e attiva anche l’Associazione Genitori e Amici dell’Istituto parrocchiale, che collabora non solo nella organizzazione di iniziative culturali e ricreative, ma nel perseguire il comune progetto educativo, così che nella scuola si realizzi pienamente la “comunità educante”, che vede docenti e genitori uniti nel comune compito di educare le nuove generazioni.

REGOLAMENTO
DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA
NORME FONDAMENTALI PER TUTTI GLI ALUNNI

1. DIMOSTRARE RISPETTO PER TUTTE LE PERSONE, QUINDI:
MANTENERE ATTEGGIAMENTI E LINGUAGGIO RISPETTOSI DELL’AUTORITA’ DEGLI ADULTI;
COMPORTARSI ED ESPRIMERSI IN MODO CHE NON VENGA MAI OFFESA LA DIGNITA’ DI CIASCUN COMPAGNO.

2. AVERE RISPETTO PER AMBIENTI, ARREDI E STRUMENTI SCOLASTICI, COME PURE DELLE COSE ALTRUI.
CHI PROVOCA DANNI RISARCISCE; SE IL RESPONSABILE
NON VIENE INDIVIDUATO, RISARCISCONO LA CLASSE
INTERA O TUTTI GLI ALUNNI DELLA SCUOLA.

3. COMPITI E MATERIALE SCOLASTICO PERSONALE
OGNUNO E’ TENUTO A SVOLGERE CON LA MASSIMA PUNTUALITA’ QUANTO ASSEGNATO E A PORTARE A SCUOLA TUTTO CIO’ CHE E’ NECESSARIO. NESSUNO POTRA’ FARSI RECAPITARE DA CASA QUANTO DIMENTICATO.

4. INGRESSO
Per la scuola primaria: CHI GIUNGE A SCUOLA DOPO LE ORE 8,35 DOVRA’ GIUSTIFICARE IL RITARDO SUL DIARIO.
Per la scuola secondaria di 1° grado: CHI GIUNGE A SCUOLA PRIMA DELLE ORE 8.00 E’ TENUTO A PARTECIPARE AL MOMENTO DI PREGHIERA. CHI GIUNGE POI E’ COMUNQUE INVITATO AD ENTRARE IN CHIESA CON GLI ALTRI. AL SUONO DELLA PRIMA CAMPANA SI SALE CON ORDINE. CHI GIUNGE A SCUOLA DOPO LE ORE 8,05 DOVRA’ GIUSTIFICARE IL RITARDO SUL LIBRETTO DELLE ASSENZE.

NORME INTEGRATIVE PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO

5. STRUMENTI DI COMUNICAZIONE SCUOLA – FAMIGLIA
– LIBRETTO SCOLASTICO, CHE VA FATTO FIRMARE ALMENO SETTIMANALMENTE;
– DIARIO, CHE VA SEMPRE COMPLETATO CON TUTTE LE INDICAZIONI RIGUARDANTI COMPITI, LEZIONI, PRO MEMORIA NECESSARI E VA CONSERVATO CON IL MASSIMO ORDINE, SENZA ALTERAZIONI;
– VERIFICHE CORRETTE, CHE VANNO RIPORTATE ASSOLUTAMENTE IL GIORNO SEGUENTE LA CONSEGNA O SECONDO LE INDICAZIONI DEI DOCENTI.

6. CAMBIO ORA DI LEZIONE
GLI ALUNNI SONO TENUTI AD ATTENDERE L’INSEGNANTE DELL’ORA SEGUENTE STANDO SEDUTI AL LORO BANCO, SENZA ALZARE LA VOCE, CONSAPEVOLI DEL PROPRIO MODO D’AGIRE (ANCHE IL LANCIO DI UNA GOMMA POTREBBE AVERE GRAVI CONSEGUENZE SE DOVESSE COLPIRE, AD ESEMPIO, L’OCCHIO DI UN COMPAGNO).

7. INTERVALLO
TUTTI SI DEVONO RECARE SUL PIAZZALE E NON DEVONO RISALIRE PER NESSUNA RAGIONE. BISOGNA PENSAR PRIMA A COSA POTREBBE ESSERE NECESSARIO PORTARE CON SE’. AL SUONO DEL PRIMO CAMPANELLO SI RISALE E, SE NECESSARIO, CI SI RECA CELERMENTE AI SERVIZI. NON E’ CONSENTITO L’ACCESSO AD AULE DIVERSE DALLA PROPRIA.

8. SERVIZIO MENSA
CHI HA ATTIVITA’ POMERIDIANE ATTENDE NELLA PROPRIA AULA DI ESSERE INVITATO DAGLI ADULTI INCARICATI A SCENDERE IN MENSA, ANCHE SE DEVE CONSUMARE QUANTO PORTATO DA CASA. NESSUNO PUO’ RECARSI ALTROVE, FARSI RECAPITARE IL CIBO DA ALTRI FORNITORI, ASTENERSI DAL PRANZARE (SALVO COMUNICAZIONE DEI GENITORI SUL DIARIO).

9. USO DEL CELLULARE
A NESSUNO E’ CONSENTITO L’USO DEL CELLULARE NELL’EDIFICIO SCOLASTICO SENZA ESPLICITA AUTORIZZAZIONE DEGLI INSEGNANTI, PER CASI DELLA MASSIMA URGENZA. IN CASO DI MANCATO RISPETTO DI QUESTA NORMA IL CELLULARE VERRA’ RITIRATO E RICONSEGNATO SOLO AI GENITORI.

Rivisto ed approvato nell’anno scolastico 2016-2017